Molte donne potrebbero specchiarsi nelle toccanti epistole inviate a Stanis Manca da Grazia Deledda...
...perchè il carteggio è fitto di passaggi struggenti; parole e sentimenti di una donna enorme, immensa che da quest'uomo ricevette solo briciole, ma lei nella sua grandezza di scrittrice dalla potente capacità immaginifica, di questi avanzi si cibò con dignità, come si nutrì dell'indifferenza del suo gigante che poi non era altro che un cinico critico e giornalista. La Deledda rispecchiò nella sua scelta di non arrendersi anche a fronte di un palese rifiuto, una quantità di determinazione pari al suo sentimento..forse troppo alto, forse troppo grande per quest'uomo grande fuori, ma piccolo piccolo dentro...
Un contenitore nel quale cerco di racchiudere il mio eclettismo, la mia curiosità intellettuale, il mio amore per la lettura, per il territorio e per la vita!
Chiamatemi Ismaele. Alcuni anni fa – non importa quanti esattamente – avendo pochi o punti denari in tasca e nulla di particolare che m’interessasse a terra, pensai di darmi alla navigazione e vedere la parte acquea del mondo. È un modo che ho io di cacciare la malinconia e di regolare la circolazione
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UN POST IMPERDIBILE
VITE STRAORDINARIE: INGEGNER CARLO SEMENZA
Sono contenta che Gioele, mio figlio, sin dall'età di otto anni, abbia preso a modello un grande uomo e professionista del passato, un ...
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